Ce vin a été lancé en 1928 par le Marquis Niccolò Antinori, père de Piero Antinori. C'était le premier Chianti apte à la garde et pensé pour s'amélorer avec le temps.
En 2001, Piero Antinori pris une nouvelle décision pour l'évolution du Villa Antinori en optant pour l'appellation IGT Toscane.
Données techniques
Cépages : 55% Sangiovese, 25% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot, 5% Syrah
Élevage : 12 mois en barriques de chêne français, américain et hongrois, puis 8 mois en bouteilles
This wine was introduced in 1928 by Marquis Niccolò Antinori, the father of Piero Antinori, as the first Chianti ever produced suited for being aged and improving over time. In 2001, Piero Antinori launched a new step in the evolution of Villa Antinori, making it a Tuscan IGT produced with the best selection of grapes originating exclusively from estates located in Tuscany. The design of the labels has remained unaltered since 1928: it was only slightly retouched for the 1990 and 2001 vintages.
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Presentazione della cantina
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.
Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali.
Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini di qualità.
Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”.
(Source: www.antinori.it)